Il nostro Presidente Onorario Giacomo Losi core de Roma.

Oggi GIACOMO LOSI da Soncino ( CREMONA) compie gli anni, dal 1954 al 1969 indossa la maglia giallorossa ricoprendo  anche il ruolo di capitano ed onorando la nostra maglia e quella fascia con  onesta’ ed impegno  meritandosi l’appellativo di “CORE DE ROMA”  anche per quel gol sotto la curva sud contro la Sampdoria : ma questa e’ storia presente in tutti i testi ed appare pleonastico e stucchevole ripeterla .Doti atletiche notevoli, senso dell’anticipo spiccato, stacco di testa eccezionale( basti ricordare epici duelli aerei vinti contro centravanti molto piu’ alti di lui!!), grinta , correttezza  ed impegno elevato insieme alle sue 386 presenze con la roma ne fanno uno dei piu’ assidui atleti entrando nel cuore dei tifosi  dell’epoca e credo  nella  storia giallorossa. Ricordo sempre ,era  la mia prima  all’olimpico in un roma inter del 28/02/1965, questo atleta con la fascia al braccio che  non si arrendeva mai ed incitava i compagni ed una frase  di un tifoso. Il sig. F. , collega di mio zio mario, che , a gran voce, disse ” a GIACOMI’ SEI TUTTI NOI” .Questo Signore , oggi ultra novantenne , frequentatore dello stadio che saluto sempre prima di salire al mio posto in T. Tevere, al ricordo di Losi fa’ un sorriso  di eloquente soddisfazione. Ho negli occhi la coppa delle fiere sollevata al cielo nel 1961 e la coppa italia del 1964 sotto lo sguardo malinconico del nostro presidente F. Marini Dettina . Gli fu preclusa la terza coppa del 29 / 06/1969 dall’ostracismo di H.H .Coraggio ed abnegazione non gli sono mai mancati con doti di trascinatore ed esempio per i compagni sia blasonati ( e nella roma dei primi anni sessanta ce ne sono stati tanti) , sia per quelli piu’ modesti  nella seconda meta’ dello stesso periodo ( purtroppo!) .Ho citato l’impegno che non e’ mai mancato da parte su; il giovedi ( era Evangelisti / Pugliese) la partitella infrasettimanale al campo Tre fontane era aperta tifosi e, dopo la scuola correvo li per stare vicino alla mia Roma, aspettando la partita domenicale , ebbene il suo  comportamento era  esempio per tutti profondendo energie e consigli ai compagni e sempre con gesti cordiali verso i tifosi sugli spalti. Personalmente lo ritengo espressione  massima di un calcio romantico che non c’e  piu’ e lo accosto agli altri capitani storici quali A.  Ferraris, F. Bernardini, ,G. Masetti, A. Amadei  e tutti gli altri  ( successivi) come recitava quel magnifico striscione in curva sud prima di un Derby ” Figli di Roma, capitani e bandiere.. questo è il mio vanto che tu non potrai mai avere!!”  Due anni fa’ con il nostro presidente Mario ed altri soci del Roma club di cui sono orgoglioso di far parte , in occasione del compleanno del Nostro Capitano che ci ha ricevuto a casa sua, ebbi modo di parlarci e ne rimasi impressionato ancora di piu’ ..essere a contatto con uno dei miei idoli dell’adolescenza mi provoco’ ancora emozione come se il tempo fosse tornato indietro!

GRAZIE CAPITANO, GRANDE UOMO, GRANDE ATLETA e GRANDE CALCIATORE

TANTI CARI AUGURI DI BUON COMPLEANNO da un semplice e modesto tifoso .

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